L’Assemblea Regionale Siciliana ha approvato il Piano Casa: 54 voto favorevoli, 9 contrari e 13 astenuti.
Il piano Casa da la possibilità di ampliare il volume delle abitazioni fino al 20%, purché in presenza di riqualificazione dell’immobile: potranno essere ampliati edifici mono e bifamiliari, o uffici.
La Regione Abruzzo, in accordo con l’Associazione Bancaria Italiana, ha disposto un sostegno economico di circa due milioni di euro per sostenere le famiglie in difficoltà nel pagamento delle rate di mutuo per la prima casa.
Le Regioni italiane hanno ricevuto la prima tranche del 30% dei 200 milioni che il Governo ha messo a disposizone per la realizzazione di alloggi pubblici finanziati con il decreto legge 159/2007.
In tutte le Regioni italiane, ad eccezione dell’Abruzzo, che hanno varato la legge sul Piano Casa 2, è possibile realizzare gli interventi straordinari di ampliamento, demolizione e ricostruzione con il riconoscimento di cubature premiali aggiuntive.
A Roma è stato presentato da parte dell’Ater, azienda per l’edilizia residenziale pubblica, il bando per la progettazione di nuove case nel quartiere romano di Tiburtino III.
La Giunta della Regione Sardegna ha approvato, su proposta del Presidente della Regione e dell’Assessore regionale degli Enti Locali, Finanze e Urbanistica, la Circolare contenente gli indirizzi applicativi sulla legge regionale n° 4 del 23 ottobre 2009, “Disposizioni straordinarie per il sostegno dell’economia mediante il rilancio del settore edilizio e per la promozione di interventi e programmi di valenza strategica per lo sviluppo”- Capo Primo, “Disposizioni straordinarie per la riqualificazione del patrimonio edilizio esistente”.
A Firenze sono stati riaperti i termini di presentazione delle domande relative al Bando Pubblico per la concessione a 100 giovani coppie di una garanzia a sostegno del pagamento del mutuo per l’acquisto della prima casa, per fronteggiare eventuali sopraggiunte difficoltà economiche.
Il Consiglio Comunale della città di Roma ha approvato il Piano Casa prevedendo la realizzazione di nuove case popolari (ERP) e di nuovi appartamenti a basso costo (“housing sociale”) per giovani coppie, famiglie disagiate, studenti, lavoratori fuori sede. Il numero degli alloggi popolari (edilizia residenziale pubblica), pertanto, è aumentato da 3.000 e 6.000.
Nel corso di una presentazione tenutasi a Rovigo dalla Cassa di Risparmio del Veneto, Pierluigi Gambarotto, vicedirettore generale dell’Istituto Bancario, ha presentato agli amministratori locali, tecnici e rappresentanti delle categorie economiche e professionali, le iniziative attivate dalla Cassa di Risparmio per incentivare il Piano Casa della Regione.
A Roma sono oltre 35.000, a Milano 22.000 le famiglie che cercano in affitto una casa popolare perché non riescono a sostenere i prezzi del libero mercato.
Cifre diverse, ma problema analogo per tutte le 11 aree italiane – da Napoli a Genova, da Torino a Bari, a Bologna – ad alta tensione abitativa.