certificazione energetica

Certificazione energetica edifici, nuove regole

Come molti già sanno, a partire dal 1° gennaio 2012 diventerà obbligatorio per chi vende o affitta un immobile indicare nell’annuncio la classe energetica contenuta nell’attestato di certificazione energetica. Una novità che in questi mesi aumenterà ancora di più l’attenzione e la consapevolezza dei proprietari verso questo aspetto.

Certificazione energetica, nuove disposizioni in Emilia Romagna

La delibera della Giunta regionale dell’Emilia Romagna, in vigore da ottobre 2010, ha introdotto alcune novità sulla prestazione e certificazione energetica, sia per edifici privati che pubblici. I cambiamenti più importanti

Manovra Tremonti: dati catastali e certificazione energetica, elementi necessari nelle locazioni dal 1° luglio

Achille Colombo Clerici presidente di Assoedilizia:

« Inizia da oggi una collaborazione con il Corriere della Sera. Con una certa periodicita’ si daranno risposte a domande dei lettori su argomenti di competenza della nostra Organizzazione, attinenti alle materie Casa, Ambiente e Territorio».

Domanda:

Sono proprietario di un bilocale e di un box a Milano e dovrei tra pochi giorni affittarli. Mi hanno detto che devo stare attento perche’ ci sono nuove norme da rispettare. Di che cosa si tratta? Perche’ non vorrei avere problemi.

Risposta:

In relazione alle locazioni immobiliari, proprio da domani 1 luglio, si applicano le nuove disposizioni di cui all’art.19 comma 15 del d.l. n.78/2010 (c.d. manovra Tremonti) secondo le quali le richieste di registrazione dei contratti anche verbali di locazione debbono contenere – oltre ai dati fiscali di locatore e conduttore – anche i dati catastali degli immobili locati.

Per inciso va ricordato che la medesima disposizione si applica anche alle cessione, risoluzione o proroga dei contratti di locazione.

Pertanto, al momento della registrazione, che va fatta entro 30 giorni, nel modulo di richiesta il lettore dovra’ indicare tutti i dati catastali dell’unità locata (foglio,particella, mappale, zona censuaria, categoria, classe, rendita catastale e consistenza).

L’Agenzia delle Entrate ha provveduto a tal fine alla predisposizione dei nuovi moduli di richiesta di registrazione che il lettore potra’scaricare dal sito www.assoedilizia.com.

Ricordiamo che l’omessa indicazione di tali dati è sanzionata con un importo dal 120% al 240% dell’imposta dovuta.

La nuova disposizione non si riferisce esplicitamente al testo del contratto ma va ricordato che l’art.8 del d.
l. n.333/92 già prevedeva la comunicazione al conduttore dei dati catastali dell’unità locata. E’ quindi opportuno che i dati catastali siano inseriti anche in contratto.

Infine, va ricordato che sempre il decreto Tremonti prevede la regolarizzazione dei dati catastali per cui
in caso si riscontrassero mancati aggiornamenti degli stessi si suggerisce di procedere, prima della stipula del nuovo contratto di locazione, alla loro regolarizzazione catastale.

Vi è poi una seconda novità applicabile, sempre da domani dal 1 luglio, limitatamente agli immobili siti in Lombardia: l’obbligo di dotare gli immobili medesimi dell’attestato di certificazione energetica e di consegnarlo al conduttore. Si tratta di un obbligo imposto dalla Regione e pesantemente sanzionato (da 2500 a 10000 euro) che riguarda tutte le unità locate ad eccezione dei box.

Nel caso del lettore perciò, l’appartamento andrà dotato, prima della locazione, dell’attestato di certificazione energetica redatto da tecnico abilitato, mentre per il box nulla dovrà esser fatto.

La certificazione energetica ed il federalismo

Sulla certificazione energetica – quel documento che analizza lo stato di salute ambientale di un edificio o di un alloggio voluto dall’Unione Europea e recepito con legge dall’Italia – il federalismo non ci fa una bella figura. Nel senso che la Regione Lombardia ha modificato la normativa centrale creando un guazzabuglio di cui non si vede la conclusione. In più, dalla fine di ottobre chi non è in regola rischia pesanti sanzioni.

Condominio: sufficiente la maggioranza ridotta per il risparmio energetico

A oltre 18 anni dal varo della prima legge organica sul risparmio energetico (10/91), oggi finalmente si hanno le idee un po’ più chiare a proposito delle maggioranze “speciali” previste per gli interventi di efficienza energetica in condominio (commi 2 e 5 dell’articolo 26 della legge).