In base ad un’indagine condotta dall’ISAE su un campione di circa 500 imprese, il clima di fiducia, considerato al netto dei fattori stagionali e calcolato in base 2000=100, sale passando da 77,4 a 80,4, raggiungendo il valore più elevato da ottobre 2008. Tra le variabili componenti l’indicatore, migliorano decisamente le prospettive sull’occupazione e con esso la fiducia delle imprese.
Come è noto le variazioni degli indici comunicate dall’Istat hanno fatto registrare,a luglio 2009, per la prima volta (almeno se si guarda all’intero periodo che parte dalla c.d.legislazione vincolistica post 1945 sino ad oggi) un dato negativo.
Secondo l’ interpretazione dell’Ufficio Legislativo del Sunia nazionale ove il contratto, l’accordo ex legge 431 oppure la legge di riferimento prevedano l’aggiornamento o l’adeguamento del canone di locazione in relazione all’indice istat, questo comporta per logica e giuridica conseguenza la diminuzione del canone nella misura indicata dall’Istat.
E’ evidente che se il contratto,l’accordo o la legge di riferimento, prevedono formale richiesta e comunicazione, questa,nella fattispecie, vada inoltrata dall’inquilino al proprietario per poter beneficiare della riduzione.