E’ stata approvata dal Consiglio dei Ministri la Finanziaria del 2010 che prevede l’estensione fino al 2012 dell’agevolazione fiscale del 36% per le ristrutturazioni edilizie, e cioè la possibilità di detrarre dall’Irpef lorda il 36% delle spese sostenute (nei limiti di 48mila euro per unità immobiliare) per manutenzioni straordinarie, restauri e risanamenti conservativi e ristrutturazioni edilizie di singole unità immobiliari residenziali e loro pertinenze.
Clima economico nettamente migliorato. I primi segnali di stabilizzazione emersi quest’estate indicano una graduale ripresa dell’economia. In linea con queste dinamiche, il Consiglio dei Ministri del 22 settembre ha approvato la finanziaria per il 2010 e, contestualmente, gli interventi di finanza pubblica per gli anni 2010-2013 che comprendono oltre alle “Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato” anche il disegno di legge sul bilancio di previsione dello Stato per l’anno finanziario 2010 e il bilancio pluriennale per il triennio 2010-2012, la Relazione revisionale programmatica per l’anno 2010 e la Nota di aggiornamento al Documento di programmazione economica-finanziaria per gli anni 2010-2013.
Via libera del Consiglio dei ministri alla Finanziaria 2010, seconda in versione light del governo Berlusconi, che inizierà il suo iter parlamentare al Senato. Il ministro dell’Economia Giulio Tremonti ha voluto sottolineare che «la vera manovra é quella fatta con il decreto di luglio e quella che faremo in futuro» sulla base dell’andamento «dello scudo fiscale e di altre misure di lotta all’evasione».
La Finanziaria tradizionale, intesa come manovra economica annuale, ha detto il ministro, non esiste più per scelta del governo, che ha voluto dire addio a quello che era ormai uno «spettacolo ignobile».
Nel provvedimento, di 3 articoli più le tabelle, ci sono 3,4 miliardi di euro per il rinnovo dei contratti del pubblico impiego, viene prorogato il bonus ristrutturazioni al 2012.