La Lombardia ha approvato il Testo Unico in materia di Edilizia residenziale pubblica, un ulteriore passo verso la semplificazione ed il riordino delle norme sulla casa. Infatti, sono state abrogate 27 leggi regionali, di cui la metà non utilizzate da tempo, e 20 norme inserite in testi a contenuto generale.
Dal 1° ottobre la gestione di 28.294 appartamenti e 8.800 tra posti auto e negozi di proprietà del Comune di Milano sarà affidata all’Aler.
“Si tratta di una scelta – ha commentato l’assessore alla Casa e Opere Pubbliche della Regione Lombardia, Mario Scotti – che approviamo e che si inserisce nella politica regionale sulle abitazioni che ha il suo punto qualificante nella legge regionale n. 27 sulla gestione del patrimonio edilizio pubblico”.
Regione Lombardia ha approvato il Bando per l’accesso al fondo per la realizzazione di Servizi Abitativi a Canone Convenzionato (SACC).
La scadenza del presente bando sarà determinata dall’esaurimento dei fondi annuali disponibili.
Possono fare richiesta di accesso al fondo tutti i soggetti pubblici e privati che:
* hanno sottoscritto convenzione con Regione Lombardia e Comune competente per territorio, ai sensi dell’art. 2 della L.r. 8 novembre 2007, n. 14 e secondo quanto definito nella Convenzione tipo approvata con DGR 8/8456 del 19 novembre 2008 e successivamente modificata con DGR 8/9060 del 4 marzo 2009.
* hanno sede operativa in Lombardia alla data di emanazione del presente bando.
* non si trovano in stato di fallimento, di liquidazione, di amministrazione controllata, di concordato preventivo o in qualsiasi altra situazione equivalente secondo la normativa vigente.
(Ln – Milano) Chi ha perso il lavoro, o è stato messo in mobilità, e ha fatto richiesta del Fondo sostegno affitti, potrà beneficiare di un contributo supplementare che, in questo modo, alza l’agevolazione a 1.500 euro.
E’ quanto prevede una delibera approvata dalla Giunta regionale su proposta dell’assessore alla Casa e Opere Pubbliche, Mario Scotti, che stanzia per questo obiettivo 5 milioni di euro.
“Questa cifra- spiega Scotti – in sostanza va ad integrare il Fondo sostegno affitti, già approvato con una dotazione iniziale di 51 milioni di euro (che diventano dunque 56), a cui ancora devono essere aggiunti i fondi che i Comuni annualmente stanziano subito dopo la chiusura degli ’sportelli’,aperti fino al 15 settembre, presso i quali è possibile presentare richiesta di contributo ordinario”.
“In totale quindi – aggiunge l’assessore – nonostante il momento particolarmente difficile per l’economia e i tagli che si susseguono da più parti, i fondi a disposizione per il 2009 saranno superiori a quelli degli anni precedenti”.